PREMIO MOVIMENTO SEGRETE DI BOCCA II - Claudio Magrassi

PREMIO MOVIMENTO SEGRETE DI BOCCA II - Claudio Magrassi

dal 04 ottobre 2006 al 18 ottobre 2006

Libreria Bocca - Galleria Vittorio Emanuele II 12, 20121 Milano

Questo secondo appuntamento col Premio Movimento nelle Segrete di Bocca, nato da un progettodi Giorgio Lodetti e da lui ben realizzato con la collaborazione di Victoria Fernandez, Sara Fontana e Antonio D’Amico, caratterizza il proprio aspetto più positivo coi numeri: 117 gli attuali partecipanti,contro gli 80 del 2004; 80 le località di provenienza contro le 40 della volta scorsa. A conferma dellacapacità di far crescere la propria forza di penetrazione nel contesto sociale a sostegno e promozio-ne dell’arte in senso lato. La libreria Bocca da sempre, infatti, nel corso della gestione della famigliaLodetti, opera nel mondo dell’arte a 360 gradi, tanto nel mercato, avendo relazioni con clienti in tutto ilmondo, quanto nello spirito, sostenendo anche economicamente ogni iniziativa tesa a far conoscereaspetti meno noti dell’attività artistica. Oramai è cosa universalmente conosciuta che l’arte modernanasce dalla rottura del rapporto realtà e sua rappresentazione, rottura col passato, con le tradizioni econ le regole che per secoli avevano orientato la produzione artistica. Tutti sanno pure che la criticaper quanto si affanni a trovare un quadro unitario alla frantumazione e alla proliferazione dei linguaggiartistici contemporanei, dimostra sempre meno la capacità di capire cosa accadrà nel prossimo futu-ro, perciò tende ad orientarsi su quel presente e su quelle iniziative che possano e sappiano finan-ziarla. Menna aveva tentato nella sua “Linea analitica dell’arte moderna” di dare alla critica uno statutopiù rigoroso che le consentisse di reggere il passo con lo sviluppo della scienza, ma aveva ricono-sciuto con sufficiente documentazione che la singola opera d’arte oggi non ha un solo significato, matanti, complessi e non tutti decifrabili. Sbagliava anche Ballo quando sosteneva che l’arte se è vera èsempre compresa subito da tutti, basti pensare cosa sosteneva Filippo Baldinucci, colto storico del-l’arte, tra i più intelligenti informatori italiani di cose olandesi, di Rembrandt: “pittore di assai più creditoche valore”. La Alpers, poi, la più famosa e dotata allieva di Gombrich, nel suo “Arte del descrivere”indicava al pubblico italiano la strada per capire la pittura olandese del ‘600 che non solo da noi veni- va ignorata, ma pure disprezzava, contrariamente a quanto accadeva con gli inglesi presso i quali eralargamente diffusa ed apprezzata. Il contesto attuale di questa prefazione limita la possibilità di fornireulteriori esempi di incomprensione, nel tempo e nello spazio, dell’opera d’arte, ma credetemi, sonopressoché infiniti e tutti dello stesso segno: “tutti hanno qualcosa da insegnare, pur avendo tuttisostenuto qualcosa di sbagliato”.....

Giacomo Lodetti

PREMIO SEGRETE 2006 by Giorgio Lodetti

Libreria Bocca sas di Lodetti Giorgio e C. PIVA 08041150155 REA 1195580
Galleria Vittorio Emanuele II 12, 20121 Milano – Italy libreriabocca@libreriabocca.com
tel. 02.86462321 02.860806 - fax 02.876572